Ecco un’esperienza comune a molti celiaci o ai soggetti con la sensibilità al glutine non celiaca: dopo aver assunto glutine ci sentiamo affaticati in maniera insolita e anormale.

In realtà, la stanchezza è uno dei sintomi più frequenti citati da chi ha la celiachia o la sensibilità al glutine, ed è un sintomo che sembra permanere (o ripresentarsi troppo spesso) molto tempo dopo l’adozione di una dieta senza glutine.

E la fatica legata al glutine può essere debilitante, in alcuni casi anche più debilitante della diarrea e di altri sintomi digestivi più comunemente associati alla celiachia e alla sensibilità al glutine. Capire come affrontarla è una priorità assoluta.

La malnutrizione e l’anemia possono causare stanchezza nella celiachia

Non è del tutto chiaro cosa causi l’affaticamento nella celiachia e nei casi di sensibilità al glutine non celiaca, ma è uno dei sintomi principali citati, sia prima della diagnosi iniziale, sia quando le persone sono accidentalmente esposte al glutine dope aver scoperto di soffrire della malattia.

Uno studio ha rilevato che l’82% delle persone a cui è stata recentemente diagnosticata la celiachia lamentava affaticamento.Alcuni ricercatori ipotizzano che la stanchezza possa essere causata dalla malnutrizione, almeno nei soggetti con malattia celiaca.

La stanchezza può anche essere causata dall’anemia, che compare spesso nelle persone con celiachia che non hanno ancora ricevuto una diagnosi o che non seguono la dieta senza glutine.Sia la malnutrizione che l’anemia potrebbero non riuscire a spiegare l’improvvisa stanchezza che le persone affette da celiachia possono provare se hanno inavvertitamente ingerito glutine, quindi potrebbe esserci qualche altro processo in atto.

Poiché le persone con sensibilità al glutine non hanno gli stessi danni intestinali di quelle con celiachia, la malnutrizione e l’anemia non spiegano perché le persone non celiache sensibili al glutine sperimentino la fatica.

Oltre alla stanchezza, l’annebbiamento cerebrale, anche i problemi del sonno sono effetti comuni dell’ingestione accidentale di glutine. Anche questi hanno ovviamente un impatto sulla fatica perché è chiaro che se non si dorme bene si è ancora più stanchi.

Come si fa a convivere con la stanchezza da glutine?

È deprimente dire che non ci sono formule magiche per alleviare la fatica una volta che assunto del glutine. Per questo motivo la maggior parte delle raccomandazioni comporta misure di buon senso che si possono adottare per alleviare la stanchezza mentre il corpo si sta riprendendo.

Rallentare. Cancellate i vostri impegni nella misura del possibile e cercate di fare il meno possibile quando ve lo potete permettere.

Rimanete organizzati. La stanchezza e l’annebbiamento cerebrale possono rendervi sbadati e smemorati. Quando soffrite di stanchezza da glutine, create delle liste di cose da fare e poi seguitele. Avere dei punti di riferimento può aiutare.

Fate un po’ di esercizio fisico. Vi sembra un controsenso se siete già stanchi? Una breve passeggiata o un po’ di yoga possono aumentare il vostro livello di energia, non diminuirlo.Non esagerate (non è il momento di iniziare la maratona di allenamento), ma qualche minuto di leggero sforzo fisico può aiutarvi ad alleviare la stanchezza e può aiutarvi a dormire meglio.

Andate a letto presto. Se soffrite anche di insonnia indotta dal glutine, potreste voler evitare di andare a letto perché vi sembrerà qualcosa di inutile. Ma andare a letto presto, chiudere gli occhi e riposare (anche se non si dorme) aiuta ad alleviare la stanchezza.

Possibile aiuto dagli integratori?

Ci sono prove che gli integratori di L-carnitina, un aminoacido, possono aiutare le persone affette da celiachia ad alleviare la fatica. La L-carnitina aiuta le cellule a produrre energia scomponendo i grassi e può aiutare il cervello a utilizzare in modo più efficiente i neurotrasmettitori, la serotonina e il glutammato. Gli studi hanno dimostrato che la L-carnitina riduce la fatica nelle persone con sindrome da affaticamento cronico e fibromialgia.

In uno studio condotto in Italia, 30 persone con celiachia hanno assunto 2 grammi di L-carnitina al giorno per sei mesi, mentre altri 30 hanno assunto un placebo, e i ricercatori hanno poi confrontato i livelli di fatica dei due gruppi. Hanno rilevato che la fatica, misurata su una scala scientifica convalidata, è stata significativamente ridotta nel gruppo della L-carnitina rispetto al gruppo del placebo.

Tenete presente che questo studio non è stato riproposto, e per questo dovreste assolutamente parlare dei benefici e dei rischi con il vostro medico prima di provare la L-carnitina. Gli effetti collaterali possono includere un aumento della frequenza cardiaca, della pressione, nausea, mal di testa e persino difficoltà a dormire (da evitare quando si è stanchi!). Le persone con malattie della tiroide o del fegato possono avere bisogno di stare alla larga dagli integratori di L-carnitina.

Conclusioni

Non c’è dubbio che la stanchezza sia un problema importante per i celiaci e per chi soffre di sensibilità al glutine, ed è un problema che non ha una soluzione facile. Non ci sono ricette o pillole magiche per essere meno stanchi. Tuttavia, provare alcune strategie per riprendersi da un’ assunzione di glutine accidentale può aiutare a sentirsi un po’ meglio e forse anche un po’ più energici.