Se si soffre di celiachia o di sensibilità al glutine non celiaca, purtroppo si può essere abituati a problemi gastrointestinali come diarrea, costipazione o bruciore di stomaco. I problemi connessi all’assunzione di glutine vanno spesso di pari passo con i problemi gastrointestinali.

A cosa ci si può rivolgere per un sollievo dai sintomi occasionali? Sono disponibili diversi farmaci antidiarroici, lassativi e antiacidi senza glutine che possono esservi d’aiuto.

Purtroppo, però, non è possibile andare semplicemente in farmacia e prendere un prodotto di una marca qualsiasi. Molti dei più noti farmaci per la stitichezza, la diarrea e il bruciore di stomaco non sono considerati senza glutine dai loro produttori. Tuttavia, ci sono comunque delle buone alternative senza glutine.

Ecco una panoramica sui farmaci da banco senza glutine utilizzati per i comuni problemi digestivi e le loro caratteristiche.

Farmaci antidiarroici senza glutine

La diarrea può essere il sintomo più comune della celiachia ed anche della sensibilità al glutine. Molte persone soffrono di diarrea se assumono glutine in eccesso e potrebbero voler provare un farmaco antidiarroico per vedere se aiuti a contrastare i loro sintomi.

È anche possibile che la diarrea possa essere causata da qualcosa di diverso dal glutine, ad esempio da un virus intestinale o da un’intossicazione alimentare. In questi casi, un farmaco da banco può comunque essere di aiuto.

Ci sono due principi attivi principali nei farmaci da banco antidiarroici: il loperamide cloridrato e il subsalicilato di bismuto.

Il loperamide cloridrato (che si trova nell’Imodium) agisce rallentando il movimento nel vostro intestino, il che a sua volta permette al vostro corpo di assorbire liquidi dalle feci. Il subsalicilato di bismuto (che si trova nel Pepto-Bismol e in alcune compresse) agisce rivestendo la parete intestinale, alleviando l’infiammazione e impedendo anche che troppo liquido entri nelle feci.

I principali farmaci da banco antidiarroici che troverete in qualsiasi farmacia contengono uno di questi due ingredienti. 

Questi farmaci antidiarroici non sono privi di glutine:

Imodium: Realizzato da Johnson & Johnson, la linea di prodotti Imodium comprende gel morbidi, capsule, l’Imodium A-D liquido, l’Imodium per bambini e l’Imodium per il sollievo da più sintomi che tratta anche gas, crampi e gonfiori. I prodotti non includono ingredienti a base di glutine, ma Johnson&Johnson dichiara che l’assenza di glutine non sia garantita. 

Pepto-Bismol: Commercializzato da Procter & Gamble per il trattamento di diarrea, bruciore di stomaco, indigestione, nausea, gas, eruttazione, e senso di pienezza, contiene subsalicilato di bismuto. Pepto-Bismol offre anche compresse masticabili, capsule e formulazioni per bambini. I prodotti non contengono glutine, ma possono essere soggetti a contaminazione incrociata presso la struttura di produzione. 

Lassativi senza glutine

Per evitare la stitichezza, si dovrebbe cercare di aumentare il proprio apporto di fibre. Potete farlo tramite la vostra dieta regolare o l’assunzione di un integratore di fibre senza glutine. Alcune persone rilevano che anche i probiotici sembrano aiutarli a preservare la regolarità intestinale (assicuratevi soltanto di scegliere probiotici senza glutine).

Ad ogni modo, quando si è effettivamente costipati, che sia dovuto alla celiachia o a qualche altra causa, si hanno a disposizione diverse alternative.

Gli ammorbidenti per le feci, considerati i lassativi più delicati, agiscono aiutando il corpo a miscelare i liquidi nelle feci, ammorbidendole e facilitandone il passaggio. I farmaci usati come ammorbidenti per le feci includono il docusato.

I cosiddetti lassativi osmotici invece aiutano a immettere più fluidi nell’intestino e nelle feci, il che (come per gli ammorbidenti per feci) ne agevola il passaggio. Il glicole polietilenico e la soluzione di idrossido di magnesio sono due esempi di lassativi osmotici.

Infine, i lassativi stimolanti fanno sì che l’intestino crasso si contragga per far muovere le feci. Poiché questi lassativi sono considerati piuttosto forti e possono creare dipendenza, non dovreste usarli per più di qualche giorno. La senna e il bisacodile sono due esempi di lassativi stimolanti.

Tra i lassativi senza glutine troviamo ad esempio il MiraLAX, il cui principio attivo è il glicole polietilenico (17 mg), un lassativo osmotico. Per utilizzare MiraLAX, occorre miscelarlo in acqua o in un’altra bevanda. Secondo il produttore Bayer, MiraLAX è privo di glutine.

Questi lassativi di marca non sono considerati senza glutine:

Dulcolax: Questo marchio, prodotto da Sanofi, offre sette diversi prodotti, tra cui compresse e lassativi che curano la stitichezza e il gas intestinale. Quelli etichettati come lassativi contengono bisacodile, mentre quelli etichettati come ammorbidenti per feci contengono sodio docusato. 

Antiacidi senza glutine

È possibile avere una certa familiarità con il bruciore di stomaco, ed infatti non è raro che le persone con celiachia o sensibilità al glutine non celiaca soffrano di quella sensazione di bruciore nella parte superiore del torace. Infatti, alcune ricerche dimostrano che le persone con celiachia possono avere maggiori probabilità di soffrire di reflusso gastroesofageo o GERD (malattia da reflusso gastroesofageo) una volta iniziata una dieta senza glutine. 

Se soffrite di bruciore di stomaco o vi è stata diagnosticata la GERD, potete assumere una moltitudine di farmaci da banco. Questi farmaci sono noti come antiacidi, poiché agiscono per ridurre la quantità di acido presente nello stomaco, alleviando così la sensazione di bruciore.

Un gruppo di farmaci chiamati antagonisti dei recettori H2 riduce gli acidi prodotti dallo stomaco. I principi attivi ranitidina e famotidina ne sono degli esempi. I farmaci chiamati inibitori della pompa protonica, invece, riducono sempre l’acido, ma attraverso un meccanismo diverso. Esempi di inibitori della pompa protonica sono i principi attivi omeprazolo e lansoprazolo.

Infine, gli antiacidi a base di carbonato di calcio e di idrossido di magnesio neutralizzano l’acido che è già nello stomaco, contribuendo ad alleviare il disturbo che vi è correlato.

In generale, quando si tratta di antiacidi, può essere difficile trovare un farmaco da banco senza glutine, ma esistono comunque diverse opzioni.

Ecco una panoramica di alcuni antiacidi senza glutine presenti sul mercato:

Aggiornamento del 1 aprile 2020: La Food and Drug Administration (FDA) ha annunciato il richiamo di tutti i farmaci contenenti ranitidina, come lo Zantac. La FDA ha anche sconsigliato l’assunzione di farmaci da banco con ranitidina, e ha raccomandato ai pazienti che assumono ranitidina su prescrizione medica di parlare con il proprio medico per determinare altre opzioni di trattamento prima di interromperne la somministrazione. 

Questi antiacidi di marca non sono considerati senza glutine:

Alka-Seltzer: Questo marchio offre diversi rimedi effervescenti per il bruciore di stomaco e per il gas intestinale. Tuttavia, un portavoce del produttore Bayer afferma che i prodotti sono realizzati in uno stabilimento in cui si ha anche una produzione contenente glutine e per questo non è possibile garantire l’assenza di contaminazioni.

Nexium: Conosciuto anche come “pillola viola”, il Nexium contiene 22,3 mg di esomeprazolo, un inibitore della pompa protonica. Il produttore Pfizer non garantisce che il prodotto sia privo di glutine.

Pepcid: Pepcid AC contiene l’antagonista di recettori H2 famotidina, mentre Pepcid Complete contiene famotidine più gli acido-riduttori carbonato di calcio e idrossido di magnesio. Tuttavia, il produttore non garantisce che i prodotti siano senza glutine.

Prilosec: Prodotto da Procter & Gamble, contiene l’inibitore della pompa protonica omeprazolo. Il suo produttore non informa se il prodotto sia effettivamente senza glutine.

Zantac: Prodotto da Boehringer Ingelheim, contiene ranitidina, un antagonista dei recettori H2. Come gli altri farmaci di marca di questa categoria, non è garantito che sia privo di glutine.

Conclusioni

Sia che abbiate bisogno di un antiacido, di un farmaco antidiarroico o di un lassativo, sappiate che sono disponibili delle alternative senza glutine. Rivolgetevi al vostro medico o al farmacista per delle indicazioni specifiche e certe sui prodotti disponibili che siano certificati senza glutine.

Infine, quando acquistate farmaci da banco, assicuratevi di controllare che ogni confezione riporti l’indicazione “senza glutine”. Assicuratevi sempre della sicurezza di ciò che acquistate.