La musica offre molti benefici meravigliosi per la gestione dello stress e per la salute in generale. Può aiutarvi a calmare la vostra fisiologia senza dover coscientemente fare uno sforzo, il che può alleviare dello stress mentale. La musica può anche risollevare l’umore, rallentare la respirazione, ed indurre altri cambiamenti relativi allo stress. 

La meditazione è una delle strategie di gestione dello stress più popolari per una buona ragione: arreca benefici a breve termine come la calma della mente e del corpo, e può costruire una resistenza più a lungo termine nei confronti dello stress. La combinazione di musica e meditazione può rendere più profondi gli effetti positivi di entrambe ed alleviare in misura maggiore lo stress.

Un altro bonus di questa combinazione è costituito dal fatto che per molte persone nuove alla meditazione, o per i perfezionisti, la meditazione con musica possa risultare più semplice e meno stressante di molte altre forme di pratica. Pertanto, è una tecnica di sollievo dallo stress che si consiglia a chiunque; grazie ad una pratica regolare, questa meditazione può aiutare a gestire meglio qualsiasi tipo di stress.

Tempo richiesto

Anche se un buon tempo minimo per la meditazione con musica è di 20 minuti, anche una sola canzone può aiutare a ridurre lo stress e a ripristinare la vostra energia.

Istruzioni per meditare con la musica

Scegliete una musica da meditazione che vi aiuti a rilassarvi. Questo significa trovare un tipo di musica che vi piaccia ascoltare; se non vi piace la musica classica, per esempio, allora non sceglietela. Dovreste anche cercare della musica che abbia dei tempi più lenti, e preferibilmente priva di testo, che possa distrarre e coinvolgere la vostra mente cosciente, ovvero la parte della vostra mente che si spera di “spegnere”.

Mettetevi in una posizione comoda e rilassatevi. Molte persone pensano di doversi sedere con le gambe incrociate in un determinato modo o di dover usare un cuscino per la meditazione, ma, in realtà, va bene una qualsiasi posizione purché comoda. Alcune persone evitano di sdraiarsi perché rischiano di addormentarsi quando stanche; provate e scegliete ciò che più si adatta a voi. Una volta trovata la posizione, chiudete gli occhi, sciogliete i muscoli, e respirate attraverso il diaframma. Lasciate che spalle, pancia, ed anche i muscoli del viso, si rilassino. 

Rimanete concentrati sulla musica. Se vi trovate a pensare ad altre cose (o anche a pensare alla musica stessa), riorientate dolcemente la vostra attenzione sul momento presente, sul suono della musica, e sui sentimenti che la musica evoca nel vostro corpo. Cercate di sentire davvero la musica.

Continuate questa pratica per diversi minuti, fino allo scadere del tempo. Quando i pensieri entrano nella vostra testa, lasciateli andare dolcemente e reindirizzate la vostra attenzione al suono della musica, al momento presente, e alle sensazioni fisiche che provate. L’obiettivo di questa pratica è quello di calmare la vostra voce interiore e di “essere”. Quindi basta “essere” con la musica, immergervisi completamente, e così riuscirete a sentirvi più rilassati abbastanza velocemente.

Suggerimenti

Potreste voler iniziare con poche canzoni ed esercitarvi fino ad intraprendere una pratica più lunga.

Se trovate che il tipo di musica scelto vi porti molti pensieri, ricordi, e dialoghi interni, allora passate ad un altro genere musicale. La musica strumentale può assumere molte forme (classica, jazz, new age, e altro ancora), ed alcuni tipi possono distrarre meno di altri.

Potete cronometrare la vostra pratica grazie al numero di canzoni scelte, in modo da non dovervi chiederese steste impiegando più tempo di quello che avete a disposizione.

Se vi trovate a “pensare troppo”, non colpevolizzatevi; è naturale che succeda a chi inizia la pratica della meditazione. Congratulatevi invece con voi stessi per aver preso atto del vostro dialogo interno e per aver reindirizzato la vostra attenzione al momento presente.